Archive of ‘Prevenzione’ category

Screening per l’infezione da Streptococco B in gravidanza

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Gli streptococchi sono batteri sferici gram-positivi (dal tipo di colorazione ottenuta in laboratorio) disposti in coppie o catenelle. Sono molto diffusi in natura; alcuni costituiscono gran parte della popolazione microbica normale orale e faringea, e possono essere rinvenuti lungo tutto il tratto intestinale, nonché a livello vaginale e cutaneo.

Possono causare numerose infezioni puerperali e, meno frequentemente, gravidiche, in prevalenza delle vie urinarie.

Lo streptococco di gruppo B (Streptococcus agalactiae, GBS) è una delle principali cause di severa infezione neonatale.
Il batterio può essere presente nel tratto gastrointestinale o genitale della donna. La colonizzazione cervicovaginale deriva dalla più diffusa colonizzazione intestinale ma può essere in parte dovuta all’attività sessuale della donna.
L’infezione da GBS è principalmente asintomatica e non sono conosciuti i motivi che causano la sproporzione tra la frequenza di individui asintomatici e quella, molto più bassa, delle complicanze infettive.

Il rischio più importante è l’infezione del neonato che può manifestarsi con polmonite, meningite, sepsi, morte e della quale esistono due forme, una ad esordio precoce e una ad esordio tardivo.
Per accedere al feto, il GBS può ascendere nella cavità amniotica a causa della rottura delle membrane amniotiche, alternativamente, il neonato può acquisire il microrganismo durante il passaggio attraverso il canale del parto. (altro…)


Pap test e HPV test..Prevenire è meglio che curare!

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Papillomavirus o HPV

L’HPV è un virus molto diffuso, che si trasmette in particolare attraverso i rapporti sessuali, anche non completi. L’infezione è spesso asintomatica, in questi casi chi ne è colpito non sa di esserlo, aumentando notevolmente il rischio di trasmissione del virus.
Tutte le persone sessualmente attive sono esposte al rischio di contrarre l’HPV nel corso della loro vita.
Nelle donne, generalmente, i picchi di infezione si registrano subito dopo l’inizio dell’attività sessuale e in menopausa; ecco perchè i test di screening vengono, di solito, sconsigliati prima dei 21 anni e dopo i 65.
L’infezione colpisce 8 persone su 10. Nella maggior parte dei casi viene eliminata dal nostro sistema immunitario senza alcuna conseguenza per la salute. In alcuni casi, però, l’infezione da HPV può portare allo sviluppo di numerose patologie.

Quali malattie provoca l’HPV?

Il Papillomavirus umano è causa di numerose patologie, tumorali e non, che colpiscono donne e uomini.
Esistono numerosi tipi di HPV in natura, ognuno identificato con un numero.
Tra questi, due in particolare, chiamati HPV 16 e HPV 18, sono responsabili da soli di circa il 70% dei casi di tumore del collo dell’utero, del tumore della vagina, del tumore dell’ano, del pene, di un terzo dei tumori della vulva e di una parte dei tumori del cavo orale (per questo vengono definiti “ad alto rischio oncogeno”).
Altri tipi di Papillomavirus, chiamati HPV 6 e HPV 11, sono responsabili dei condilomi (verruche) genitali: una patologia a trasmissione sessuale, tra le più diffuse nei paesi industrializzati, che colpisce uomini e donne. (altro…)

L’autopalpazione del seno

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Il tumore del seno colpisce una donna su otto. Nel 95% dei casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare precocemente.
Vediamo innanzitutto quali sono i principali fattori di rischio del carcinoma mammario:

  • menarca (prima mestruazione) precoce (<12 anni);
  • menopausa tardiva (>55 anni);
  • nulliparità o primiparità oltre i 30 anni;
  • esposizioni a radiazioni ionizzanti;
  • stress;
  • vita sedentaria;
  • dieta ricca di grassi;
  • consumo eccessivo di superalcolici;
  • fumo;
  • patologie benigne della mammella (es. cisti);
  • familiarità.

Veniamo quindi all’autopalpazione del seno: è un esame che voi donne potete effettuare comodamente a casa vostra.

Quando eseguirla? Consigliata a partire dai 20 anni di età, l’autopalpazione andrebbe eseguita una volta al mese, dopo circa una settimana dall’inizio della mestruazione. E’ importante rispettare questi tempi, perché la struttura del seno si modifica in base ai cambiamenti ormonali mensili, pertanto si potrebbero avere falsi allarmi.
Se le mestruazioni sono assenti perché siete in dolce attesa, o in menopausa, o per qualunque altro motivo, scegliete un giorno fisso al mese che sia facile da ricordare. (altro…)